congresso roma fotoFabrizio Angelini insieme a Luca Gatteschi e Luca Belli in rappresentanza del CD SINSeB saranno relatori domani al Congresso di Medicina Biointegrata in programma a Roma .

SINSeB patrocina e sarà presente al IV CONGRESSO INTERNAZIONALE di MEDICINA BIOINTEGRATA in programma a Roma presso Palazzo Carpegna, THE CHURCH PALACE per i prossimi 17,18 e 19 Aprile.
La Medicina è di solito curativa, talora preventiva, a volte salutistica; si pone la massima attenzione agli aspetti patologici cercando di curare e prevenire; gli aspetti fisiologici sono spesso sottaciuti, mentre gli aspetti attitudinali vengono quasi totalmente ignorati.
La Medicina del futuro, proiettata verso un nuovo concetto di salute, sarà costretta ad occuparsi sempre più di individuare e sviluppare le capacità attitudinali di un individuo.
Per attitudini possiamo intendere l´insieme delle caratteristiche dell´organismo che ne determinano l´atteggiamento e la predisposizione orientati all´attuazione di potenzialità insite all´organismo stesso.
ecomaratona arrivoLa Medicina Biointegrata è una scienza tesa a creare sinergie tra le varie forme mediche, sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico, collegandole secondo un linguaggio costituzionale.
Tale integrazione permette un´applicazione pratica e moderna del costituzionalismo. Lo studio delle predisposizioni di un organismo umano in rapporto ad input epigenetici provenienti dall´ambiente, porta all´acquisizione di conoscenze non solo in rapporto allo sviluppo delle potenzialità patologiche ed alle modalità reattive verso di esse, ma anche quelle riguardanti le caratteristiche attitudinali innate. Sono proprio queste ultime, che, se conosciute, attuate e valorizzate, possono costituire ostacolo alla possibile slatentizzazione di quelle patologiche.
La Medicina Biointegrata, nella sua accezione costituzionale, tra i tanti vantaggi, offre la possibilità di individuare le capacità attitudinali di un individuo e di operare fattivamente per la loro realizzazione.
Luca BelliPosto che nel concetto di salute è implicito quello di vivere in armonia con se stessi e con il proprio ambiente, considerando che tale stato può essere tanto più completo quanto più un individuo realizza se stesso, le sue capacità, i suoi talenti, ne consegue che la conoscenza delle proprie attitudini, il loro sviluppo, porta alla migliore realizzazione di sé, all´armonia, alla salute.
Alla nostra associazione è stato riservato l´onore di curare una sessione circa gli aspetti nutrizionali nello sport in programma la mattina di Sabato 18 Aprile.
Saranno relatori il Presidente Fabrizio Angelini con un intervento dal titolo Modulazione Ormonale dei Nutrienti nello Sport, il consigliere Luca Gatteschi con un intervento dal titolo Allenamento funzionale: allenare il movimento ed il consigliere Luca Belli con un intervento dal titolo Nutrizione, infiammazione, prestazione.
Maggiori informazioni nel programma allegato

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6° European Meeting on Sport and Exercise

2015_03 MEETING LOCANDINA (1)Fabrizio Angelini Presidente Nazionale SINSeB  è stato ospite giovedì scorso allo Stadio Artemio Franchi di Firenze al  al 6° European Meeting on Sport an Exercise presentando una Relazione sulla Metodologia di valutazione dello Stato Nutrizionale nell’Atleta di Elite.

L’evento, organizzato dall’Azienda Ospedaliera di Careggi, in collaborazione con l’Università di Firenze e la Pittsburgh University per le giornate del 26 e 27 marzo 2015 presso lo Stadio Artemio Franchi di Firenze è stato un importante occasione di confronto tra i massimi esperti di medicina sportiva ed esercizio a livello internazionale, Al Convegno organizzato annualmente dal Prof. Galanti hanno infatti partecipato i Medici delle più importanti Società Calcistiche dal Barcellona alla Juventus alla Fiorentina naturalmente .

 

Scarica il programma dell’evento 

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Se affronti Gare di Endurance e Ultraendurance non sottostimare il tuo fabbisogno Energetico e di Liquidi

jure-robic-tragicky-zahynul_1Gli atleti che partecipano a competizioni di ultra-endurance devono riuscire a soddisfare il loro fabbisogno energetico attraverso la fornitura di adeguate quantità di carboidrati (CHO) e mantenere un’adeguata idratazione prima e durante l’esercizio fisico.
Tuttavia, nella pratica queste raccomandazioni non sono sempre facili da seguire principalmente a causa della scarsa sensazione di fame dovuta alla fatica e alla presenza di disturbi gastrointestinali.
Questi aspetti sono stati valutati in uno studio pubblicato sull ‘ International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism dove è stato valutato il bilancio energetico, l’assunzione di macronutrienti e lo stato d’ idratazione prima e durante una competizione di ultra endurance Bike Marathon di 1230-km di 14 atleti ben allenati che hanno completato la maratona in 42:47 ore durante le quali è stata fatta attenta valutazione dell’introito di alimenti e liquidi assunti.
La spesa energetica (EE) è stata stimata attraverso il rapporto individuale tra la potenza misurata precedentemente al cicloergometro e i markers urinari ed ematici raccolti prima della partenza, dopo 310, 618, 921 km, dopo l’arrivo, e 12 ore dopo l’arrivo.
Lo studio ha evidenziato una sottostima da parte degli atleti dell’energia spesa per lo sforzo con una riduzione dell’introito calorico progressivo dal 618° Km, lo stesso dicasi per l’idratazione che è apparsa sub-ottimale prima della partenza (peso specifico delle urine: 1.022 ± 0.010 g / ml) e non ha mostrato modifiche significative durante la gara.

imagesTake Home Message
I risultati mostrano che gli atleti non sono riusciti a mantenere l’ equilibrio energetico e che l’assunzione di CHO e di Liquidi durante la gara è scesa al di sotto dei valori raccomandati a partire dalla seconda metà della maratona. Questi risultati, sebbene siano solo una valutazione descrittiva possono essere interessanti per individuare strategie in quanto:

1. La diminuzione della sazietà e di conseguenza il minor introito calorico può essere correlata ad un aumento dei livelli individuali di fatica e che quindi è doveroso adeguare il piano alimentare anche sulla base del gusto dell’atleta per invogliarne l’assunzione

2. Poiché la più grande quota di energia deriva dai CHO è importante sviluppare strategie per prevenire la riduzione di questi durante le fasi successive della gara. Per esempio, gli atleti dovrebbero disporre di diverse fonti di carboidrati (cibo oppure prodotti specifici per lo sport)

3. Il gran numero di atleti disidratati durante la gara è probabilmente da associare a uno stato di ipo idratazione prima della partenza. Sarebbe quindi necessario educare gli atleti con raccomandazioni pratiche per monitorare il proprio stato di idratazione anche durante la giornata come ad esempio attraverso l’auto monitoraggio del colore delle urine.

4. L’assunzione di liquidi nella misura di 300-500 ml / h può essere sufficiente per rimanere idratati durante le manifestazioni di eudurance più comuni, come è stato supportato anche da altri studi.

Fabrizio Angelini – MD Endocrinologist – CISSN-FISSN-IAISSN
Francesca Vannini – Biology Nutritionist

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