ATTIVITA’ FISICA NELL’ADOLESCENTE OBESO

L’obiettivo di questo studio era quello di indagare, in adolescenti obesi, l’effetto sulla composizione corporea, il dispendio energetico, ed il tasso di ossidazione dei grassi di un programma mirato al controllo del peso della durata di 3 settimane che prevedeva l’associazione di una  moderata restrizione energetica ad un programma di esercizio fisico a 2 diversi livelli d’intensità [bassa intensità (LI): 40% e ad alta intensità (HI): 70% del massimo consumo di ossigeno (VO2max)]. Venti adolescenti obesi, di età compresa tra 15-17 anni (indice di massa corporea: 37,5 kg/m2; 38,2% di massa grassa) hanno partecipato a questo studio. Prima di iniziare (settimana 0, W0) ed alla fine del periodo di controllo del peso (3 settimane, W3), la composizione corporea è stata valutata tramite esame bioimpedenziometrico, mentre il metabolismo basale (BMR), la spesa energetica, ed il substrato ossidato durante l’esercizio e nel recupero post-esercizio sono stati misurati con la calorimetria indiretta. Dopo le 3 settimane di lavoro, la massa corporea e la massa grassa sono diminuite significativamente  in tutti i gruppi ma con una  diminuzione significativamente maggiore nel gruppo che ha svolto il programma a bassa intensità (LI) rispetto al gruppo che ha lavorato ad alta intensità  (HI). Per contro, non si sono osservati cambiamenti significativi a W3 in BMR, dispendio energetico, e nel tasso di ossidazione dei grassi durante l’esercizio e nel recupero. Alla luce di questi dati, sarebbe opportuno incoraggiare gli adolescenti obesi a svolgere attività fisica di bassa intensità che, tra l’altro, risulta essere più fattibile e accettabile dell’esercizio intenso.

Questo studio permette di sottolineare ancora una volta come al fine della perdita e del mantenimento del peso, un corretto regime alimentare non può prescindere dalla concomitante presenza dell’esercizio fisico. I pazienti di ogni età e tanto più i giovani dovrebbero essere aiutati nell’acquisire uno stile di vita “vincente” da un time multidisciplinare dove al fianco del medico e del nutrizionista deve esserci anche il preparatore atletico. Gli adolescenti di oggi risultano essere molto sedentari e da questo punto di vista un programma di esercizio fisico a più bassa intensità può risultare sicuramente meno impegnativo sia da un punto di vista fisico che mentale ed ha quindi probabilmente più possibilità di essere mantenuto nel tempo.

J. Endocrinol. Invest. 34: 60-64, 2011
http://www.jendocrinolinvest.it/jei/it/abstract.cfm?articolo_id=7562

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