Colazione ad Alto contenuto in Proteine : effetti neuroendocrini e sul senso di sazietà in adolescenti obesit

genitoriTra gli adolescenti, saltare la colazione è un’abitudine alimentare molto comune ma fortemente associata a rischio di obesità , e chiunque si occupi di nutrizione clinica (non di fare diete come al supermercato…) e esegua una corretta anamnesi nutrizionale e medica (se lo sa fare valutando familiarità per diabete, malattie autoimmuni, tireopatie, malattie cardiovascolari e cerebrovascolari, tumori ) , si accorge quanto basso sia l’intake proteico degli italiani e soprattutto dei bambini/adolescenti nella colazione questo secondo noi anche per una grave mancanza di educazione alimentare in famiglia dettata dai tempi spesso troppo ristretti ma anche dall’incapacità di godersi tutti insieme un attimo di serenità mattutina davanti ad una buona colazione invece di accendere subito la TV o peggio accendere il cellulare per vedere quanti messaggio ho ricevuto su facebook  o cosa cavolo fanno i miei amici on line…….

L’ American Society for Nutrition ha pubblicato uno studio il cui scopo è stato quello di esaminare se una colazione ad alto contenuto di proteine ​​(HP) migliora il senso di sazietà, la motivazione e la ricompensa alimentare, rispetto a una colazione a normale contenuto proteico (NP).

download (2)Nello studio, 20 ragazze con età media di 19 ± 1 anni e indice di massa corporea ( kg/m2) 28.6 ± 0.7 sono state suddivise in modo casuale in 2 gruppi e un gruppo-controllo.

Per 6 giorni il primo gruppo ha consumato una colazione NP (13 g di proteine) da 350 kcal a base di cereali, il secondo gruppo ha consumato una colazione HP ​​(35 g di proteine) da 350 kcal a base di uova e carni bovine mentre il gruppo-controllo ha saltato la prima colazione.

Il settimo giorno, il  test è stato completato con questionari sul senso di appetito e di sazietà, prelievo del sangue, risonanza magnetica prima di cena, frequenza e qualità degli spuntini serali.

Dai risultati è stato possibile rilevare che il consumo della prima colazione riduce la sensazione di appetito durante il giorno rispetto al salto di essa. Il senso di sazietà è maggiore con la colazione HP a causa della minor secrezione di grelina ed aumentata concentrazione del neuro-peptide Y durante il giorno. Inoltre entrambi i pasti hanno ridotto l’attivazione di quelle aree del cervello che portano a consumare lo spuntino serale, tuttavia solo con la colazione HP sono stati scelti alimenti a minor contenuto di grassi.

In generale fare colazione porta a modificazioni benefiche nei segnali ormonali e neurali che regolano l’assunzione del cibo ma solo la colazione HP porta a ulteriori modifiche di tali segnali. Queste alterazioni si riflettono in particolar modo sullo spuntino serale ma non sono state osservate differenze nell’apporto energetico totale giornaliero a seguito delle due colazioni.

paleo-breakfast-275x206Questi dati suggeriscono che l’aggiunta di alimenti ricchi di proteine nella prima colazione potrebbe essere una strategia utile per migliorare il senso di sazietà, la motivazione, la ricompensa alimentare e la qualità della dieta nelle ragazze adolescenti in sovrappeso o obese… difficile … basta provarci e aver voglia di cambiare….

Fonte:

2013 American Society for Nutrition

Heather J Leidy, Laura C Ortinau, Steve M Douglas, and Heather A Hoertel

Department of Nutrition and Exercise Physiology, School of Medicine, University of Missouri, Columbia, MO.

You may also like

Lascia un commento