La quercetina non ha effetti ergogenici

La quercetina, è stata ribattezzata l’antiossidante degli atleti in quanto è commercializzata in bevande e integratori per lo sport.
Oggi però un nuovo studio mette in dubbio la sua efficacianell’aumentare le performance sportive o fisiche.

La quercetina si trova naturalmente nella buccia e nel succo di molti frutti, negli ortaggi a foglia, nel vino rosso, nel tè, nelle bacche. Ed è stata oggetto di uno studio condotto dai ricercatori del UGA College of Education presso l’University of Georgia (Usa) coordinati dal dr. Kirk Cureton capo del dipartimento di kinesiologia.
I ricercatori hanno sottoposto a numerosi test un gruppo di 30 uomini in buona salute ma che non praticavano sport a livello agonistico o che non avevano alcuna preparazione atletica. I partecipanti sono poi stati suddivisi in modo casuale in due gruppi. Al primo gruppo è stato data una bevanda sportiva contenente 250 ml di quercetina da assumere quattro volte al giorno per 16 giorni. Al secondo gruppo, quello di controllo, è stata data la stessa bevanda sportiva, ma senza la quercetina.
Durante il test sono state valutate una serie di misure, tra cui la capacità dei muscoli di sintetizzare l’energia, le prestazioni in bicicletta, lo sforzo percepito e la perdita di forza a seguito degli esercizi.
Il primo commento da parte del dr. Cureton ai risultati del test è stato: « Non abbiamo visto alcun miglioramento delle prestazioni per effetto della quercetina».
I ricercatori non nascondono la loro delusione in quanto un precedente studio fatto sui topi aveva invece dato risultati positivi. A motivo di ciò, suggeriscono, che i risultati ottenuti su modelli animali non sempre sono poi applicabili all’uomo e non devono essere generalizzati.

Anche se altri studi hanno evidenziato gli effetti positivi della quercetina, l’ipotesi degli scienziati è che quelli effettuati su atleti possono aver dato buoni risultati poiché gli sportivi avevano già migliorato la loro resistenza alla fatica in quanto allenati e non perché avevano assunto la quercetina: in pratica, in questo caso avrebbe agito come un placebo. Inoltre, aggiungono che uno studio su 30 uomini avrebbe evidenziato un qualunque, anche minimo, effetto della quercetina se vi fosse stato. La questione rimane aperta e altri studi si rendono necessari.
Lo studio è stato pubblicati nell’edizione online del “Journal of Applied Physiology”.

Fonte : www.lastampa.it
Abstract articolo : journal of appled physiology

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