Se fai sport e soffri di problemi ai Tendini controlla la tua Tiroide


Gli ormoni tiroidei FT4 e FT3 e TSH hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo e metabolismo di molti tessuti e organi  sia nella fase di sviluppo che nel mantenimento di un buon stato di salute del nostro organismo.

L’azione degli ormoni tiroidei si sviluppa tramite la presenza di un loro recettore in molti organi e tessuti e, studi recenti,  hanno dimostrato la presenza di recettori degli ormoni tiroidei (TRs) nei tendini ipotizzando un possibile ruolo della tiroide nella proliferazione e apoptosi (morte cellulare programmata) dei tenociti umani isolati dai tendini.

Durante le varie attività sportive i nostri tendini sono spesso sollecitati sia in maniera acuta che cronica oltremisura con conseguente sovraccarico funzionale che può manifestarsi con forme acute di sofferenza tendinea (tendiniti ) oppure con forme di degenerazione cronica tendinea (tendinosi) che possono addirittura esitare nella rottura del tendine stesso costringendo l’atleta sia professionista che amatoriale ad  una prolungata interruzione della sua attività sportiva .

I tendini maggiormente interessati dal processo sono quelli delle ginocchia, dei gomiti (gomito da tennista), della spalla (cuffia dei rotatori) e il tendine d’Achille soprattuttoad esempio  nei podisti e nei calciatori , ma anche in soggetti  sedentari, obesi, e persone con problemi metabolici.
In particolare, numerosi e recenti studi hanno evidenziato una possibile connessione tra malattie metaboliche e l’insorgenza di tendinopatie, non si tratta solo di diabete e obesità, ma anche di altre problematiche metaboliche quali l’ipercolesterolemia strettamente legate con l’infiammazione dell’apparato muscolo-scheletrico e last but don’t least Il professor Maffulli hai ipotizzato in una recente  review molto concisa ma estremamente interessante una associazione tra le tendinopatie e le patologie tiroidee.


La tiroxina (FT4), l’ormone principale prodotto dalla Tiroide  è importante sia per la sintesi del collagene sia per il metabolismo della matrice cellulare, nell’l’ipotiroidismo ad esempio si evidenzia  l’accumulo di glicosaminoglicani nella matrice extracellulare, che può, a sua volta, predisporre alla calcificazione tendinea. Questi glicosaminoglicani sono coinvolti anche nella patogenesi della sindrome del tunnel carpale in soggetti affetti da ipotiroidismo. L’aumento dei glicosaminoglicani, e di altri mediatori dell’infiammazione sono stati osservati anche nell’esoftalmo (protrusione del bulbo oculare che rappresenta una complicazione del morbo di Basedow) nell’ipertiroidismo.

Dalla presente review possiamo cogliere interessanti novità:

  • L’ipertiroidismo è accompagnato da un aumento dei tassi di catabolismo di collagene (solubile e insolubile), mentre l’ipotiroidismo è accompagnato da una diminuzione dei tassi di catabolismo del collagene
  • I recettori tiroidei sono presenti anche a livello tendineo ed hanno un probabile ruolo nella proliferazione, apoptosi (morte programmata) e differenziazione dei tenociti umani (cellule isolate dal tendine). Questo ruolo degli ormoni tiroidei FT3 e FT4, è dose dipendente
  • Gli ormoni tiroidei sembrano svolgere un’azione protettiva contro l’apoptosi indotta da ipossia cellulare (l’ipossia è stata osservata durante la rottura tendinea).
  • Gli ormoni Tiroidei sembrano esercitare un’azione favorevole nei confronti delle tendinopatie.
  • Su mille pazienti operati a tendini, si è riscontrato nelle donne una percentuale di associazione con patologia tiroidea di oltre il cinquanta per cento.
  • In vitro, si è osservato che sotto stimolo degli ormoni tiroidei insieme con Vitamina C, i tenociti producono molto più collagene di tipo I, che rappresenta la struttura proteica essenziale dei tendini sani.

Dunque, la relazione tra ormoni tiroidei e tendinopatie appare clinicamente rilevante. La presenza di elevati livelli di recettori tiroidei a livello tendineo, la loro azione protettiva durante l’apoptosi dei tenociti, e la capacità di migliorare la proliferazione dei tenociti in vitro nei tendini sani, rafforza l’idea di un’azione fisiologica della ghiandola nell’omeostasi dei tendini.
Vi è un crescente riconoscimento della prevalenza di malattie autoimmuni della tiroide nei pazienti con disturbi del tessuto connettivo, mettendo in evidenza un meccanismo comune per la patogenesi della malattia. Molta ricerca deve ancora essere effettuata per chiarire il ruolo esatto del TSH nel tessuto tendineo e le loro implicazioni nelle tendinopatie, rottura dei tendini, e nella guarigione.

TAKE HOME MESSAGE

Se fai sport sia a livello professionistico che amatoria ma anche se sei obeso o diabetico e soffri di dolori tendinei e/o articolari e/o muscolari , se hai una familiarità per tireopatia autoimmune cioè se in famiglia qualcuno tutte le mattine assume la “compressina” perchè la sua tiroide non funziona bene o è stato operato o ha assunto dello iodio radioattivo controlla bene la tua tiroide ma non eseguire solamnte il TSH ma anche FT4 , FT3 e gli Anticorpi Antitiroidei (AbTg – AbTPO) .

Thyroid hormones and tendon: current views and future perspectives. Concise review
Muscles Ligaments Tendons J. 2013 Jul-Sep; 3(3): 201–203.

 

You may also like

Lascia un commento