Bevande con soia e iodio

Le autorità sanitarie australiane e neozelandesi hanno segnalato il caso di una bevanda a base di soia contenente eccessive quanttà di Iodiio dopo che 9 adulti e dun bambino avevano riscontrato problemi alla funzione tiroidea dobo aver ingerito per un certo priodo di tempo la bevanda .
Lo iodio come tustti sappiamo è il componente fondamentale degli ormoni tiroidei FT4 e FT3 e la sua carenza come per decenni si è verificato in Italia porta ad un cattivo funzionamneto della tiroide .
Lo iodio ha però un delicatissiomo e complicato metabolismo all’interndo dei tireociti (le cellule deputate alla secrezione degli ormoni tiroidei) e anche un Suo eccesso può provocare un cattivo funzionamento della ghiandola sia in senso di Iper che di Ipotiroidismo.
Lo Iodio è utilizzato in numerosi farmaci, soluzioni sia a copo antisettico (ricordiamo ad esempio un famoso colluttorio e dentifrifico) a scopo antiaritmico (amiodarone) a scopo dimagrante (molti preparati eroboristici contengono come sppiamo il Fucus un estratto di alga marina ricchissimo di iodio) e il consumo di questi medicamenti dovrebbe esser sempre fatto con molta molta attenzione poichè un assunzione continua a dosi mediamente elevate rispetto ai LARN di iodio può portare a gravi ripercussioni anche croniche sulla funzione tiroidea.
Il caso segnalato in Australia poi deve far rifletter molto su come l’industria alimentare pur di vendere un prodotto con il pretesto che esso faccia bene lo arricchisca con sostanze non sempre utili am in dosi a volte dannose e questo potrebbe spigare anch el’aumento di alcune patologie sia funzionali che morfologiche (anche Tumori) sia della Tiroide come di altre ghiandole oragni e apparati.
Il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di leggere sempre le etichette dei prodotti che acquistiamo valutarne chi li produce dove e quando e valutarne i componenti rciordiamoci che un alimentazione equilibrata ricca in frutta e verdura ci offre tutte le sostanze necessarie al nostro organismo, se facciamo un attività fisica intensa se mangiamo poca frutta e verdura può esser necessaria una suppplementazione ma sempre sotto il Consiglio di un Nutrizionista Esperto.

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