Risposta metabolica e Fatica nel Calciatore


 
La risposta metabolica del calciatore è stata molto studiata e l’obiettivo di questa review è di fornire una visione dei cambiamenti metabolici durante la partita e la loro relazione con lo sviluppo della fatica.

Il battito cardiaco e la temperatura misurata, suggeriscono che il calciatore d’elite ha una media del consumo di ossigeno ,durante il match, del 70% rispetto al VO2max. Un calciatore Top Class ha 150-250 brevi ed intense azioni di gioco, ciò indica che la quota di Creatinfosfato (CP) e di glucosio utilizzato sono molto alte durante la partita, infatti, tutto ciò è supportato dal fatto che si riduce il livello di CP nel muscolo ed aumenta la concentrazione di acido lattico nel sangue.
Inoltre il pH muscolare è basso, e la inosina monofosfato (IMP) è elevata durante il gioco del calcio.
La fatica sembra essere temporanea durante il gioco, ma non sembra essere causata da un elevato lattato, un basso pH, o cambiamenti dello stato di energia muscolare. Non è ancora chiaro cosa transitoriamente riduce l’abilità del calciatore di produrre uno sforzo massimale.

Il glicogeno muscolare si riduce dal 40 % al 90% durante la partita ed è probabilmente il substrato più importante per la produzione di energia.
La fatica alla fine della partita potrebbe essere collegata alla deplezione di glicogeno in alcune fibre muscolari. La glicemia e le catecolammine sono elevate e l’insulina è bassa durante la partita. Gli acidi grassi nel sangue aumentano progressivamente durante la partita, probabilmente riflettono un aumento dell’ossidazione dei grassi , che compensano bassi livelli di glicogeno.
Concludendo i calciatori durante la partita hanno bisogno di una grande quantità di ossigeno ed inoltre hanno bisogno di molta energia dal sistema anaerobico che può forse essere il maggiore responsabile della condizione di fatica che si ha durante ed a fine partita.

Metabolic response and fatigue in soccer.
Int J Sports Physiol Perform. 2007 Jun;2(2):111-27.
Bangsbo J, Iaia FM, Krustrup P.

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VI Congresso Annuale SIAS


 

VI Congresso Nazionale SIAS
 
Aspetti multidisciplinare nella gestione dell’alimentazione nelle varie fasce d’età e nello sport
 
Salsomaggiore  16/17 ottobre 2009
 

 

Venerdì 16 Ottobre 2009

 

08.30 Cerimonia Inaugurale
Saluto del Presidente Nazionale SIAS (Pietro Di Fiore)
Saluto del presidente C.O. locale (Sergio Bernasconi)

09.00 Lettura Magistrale: La “Malattia” obesità: prospettive di intervento
(M. Carruba – Milano)


I Sessione
Prevenzione, diagnosi e terapia dell’obesità
in età infantile ed adolescenziale
Moderatore: M. Vanelli

 

09.30 La sindrome metabolica: introduzione alla problematica
(S. Bernasconi – Parma)

10.00 Rapporti tra Sindrome Metabolica ed Obesità
(B. Predieri – Modena)

10.30 Meccanismi patogenetici
(F.Chiarelli – Chieti)

11.00 Pausa Caffè

11.10 Tentativi terapeutici
(G. Chiumello – Milano)

11.40 La sindrome metabolica: una soluzione troppo semplice per l’età pediatrica.
Prospettive future
(P. Brambilla – Milano)

12.10 La terapia dell’Obesità in età pediatrica
(M. Di Pietro – Teramo)

12.40 Alimentazione ed attività fisica nel bambino e nell’adolescente
come terapia dell’obesità infantile
(L. Gatteschi – Firenze)

13.10 Dispendio energetico nel bambino: applicazioni cliniche
(C. Maffeis – Verona)

13.40 Discussione

14.00 Pausa Pranzo


II Sessione
La “Malattia” obesità
Moderatore: F. Pacini

 
16.00 Lettura Magistrale: L’organo adiposo
(S.Cinti – Ancona)

17:00 La valutazione del Dispendio Energetico nel paziente obeso
(P. De Cristofaro – Teramo)

17.30 DA nell’obesità
(C. Pruneti – Parma)

18.00 Pausa Caffè

18:10 Obesità e Apparato Endocrino
(F. Santini – Pisa)

18.40 Dieta e Complementi nutrizionali per il controllo del quadro lipidico
(P. Pietta )

19.10 Discussione

19.30 Assemblea ordinaria SIAS


Sabato 17 Ottobre 2009

I Sessione
La Nutrizione: una visione Globale
Moderatori: A. Giglio

 

09.00 La Nutrizione Ortomolecolare
(F. Francini – Padova)

09.20 Allergie e Intolleranze Alimentari tra mito e realtà
(A. Speciani – Milano)

09.40 Functional foods ed aterosclerosi
(F. Bernini – Parma)

10.00 Discussione

10.30 Pausa Caffè


II Sessione
Nutrizione dello Sport
Moderatore: F. Avaldi

 

11.00 Lettura magistrale: Fabbisogno proteico ed attività fisica nell’anziano
(G.Biolo)

11.45 Tavola rotonda con interventi preordinati (Moderatore: F. Marzatico – Pavia)

– Giovanni Montagna: Anziani e proteine: perché e quando

– Massimo Rapetti: Anziani e proteine: limite di sicurezza

– Massimo Negro: Anziani e sintesi proteica: gli “enhancer” o “Booster” della sintesi proteica

– C. Mauceri: Supplementazione nell’anziano: anticatabolici

13.00 Discussione

13.00 Pausa Pranzo


III Sessione
Nutrizione dello Sport
Moderatore: F. Marzatico

 

14.30 Nutrition and supplements: sinergy in resistent training
(nutrizione e supplementazione: sinergia nell’allenamento di forza)
(T. Zigenfus – USA)

15.00 Anabolismo e allenamento nell’endurance
(F.Massini- Firenze)

15.30 Integrazione nelle lunghissime distanze
(P. Pompei – Camerino)

16.00 Il Ferro nell’atleta
(E. Arcelli – Milano)

16.30 I Disturbi gastrointestinale nello sport
(N. Sponsiello – Camerino)

17.00 Pausa Caffè

17.10 Long Distance Runner e disturbi ormonali
(F. Angelini – Pavia)

17.40 La Metabolomica : una nuova opportunità
(C. Orlandi – Roma)

18.10 Discussione

18.30 Tavola Rotonda: Nutrizione e Supplementazione in Italia e negli USA. I vari punti di vista


Fabrizio Angelini, Nicola Sponsiello, Fulvio Marzatico, Pieluigi Pompei, Tim Ziegenfuss, Marie Spano, Jennifer Hofheins.

 


PRESIDENTE DEL CONGRESSO
Pietro Di Fiore

PRESIDENTE DEL COMITATO ORGANIZZATORE LOCALE
Sergio Bernasconi

RESPONSABILE COMITATO e SEGRETERIA SCIENTIFICA
Fabrizio Angelini

COMPONENTI IL COMITATO ORGANIZZATORE LOCALE
Carlo Pruneti, Mario Sturla

 

Scarica il Programma del Congresso
 

Segreteria Organizzativa
Akesios Group srl
Tel.: +39 06 45 43 44 91 Fax: +39 06 89 28 10 34
sias@akesios.it
www.akesiosgroup.com

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Variazione Ormoni Steroidei nei Calciatori

 

Questo studio su calciatori professionisti mostra una significativa differenza nel profilo degli ormoni steroidei trovati nelle urine di giocatori di differenti etnie. Conoscere le differenze di valore degli ormoni sessuali nelle differenti razze, significa avere valori di riferimento ottimali per tutto ciò che riguarda la problematica del doping.

In uno studio sul BJSM 171 uomini, atleti hanno riportato differenti valori medi di Testosterone/epitestosterone: 0,8 Africani, 0,2 Asiatici, 1,1 Caucasici, e 1,2 Ispanici. Lo studio ha riportato una delezione di un polimorfismo nel gene UGT2B17 e si è data la responsabilità a ciò per la grande differenza di T/E tra asiatici e caucasici.

Per quanto lo studio sui calciatori (età media 25 anni), questi sono stati presi da diverse squadre e di diversa nazionalità, così suddivisi 57 Africani, 50 Caucasici, 32 Asiatici e 32 Ispanici.

Il rapporto di T/E è significativamente basso per gli Asiatici rispetto agli altri gruppi e per tutti e quattro i gruppi la maggior influenza sul rapporto T/E è data dal Testosterone.

Il livello di Testosterone urinario, varia significativamente per i quattro gruppi, Africani 45,5 ng/ml, Asiatici 5,0 ng/ml, caucasici 40,5 ng/ml, Ispanici 74,6 ng/ml.

Seguendo questi risultati i ricercatori hanno proposto dei nuovi valori di riferimento per quanto riguarda l’antidoping. Per quanto concerne il rapporto T/E: 5,6 Africani, 3,8 Asiatici, 5,7 Caucasici 5,8 Ispanici.

Attualmente il rapporto superiore a 4,0 è considerato come “sospetto somministrazione di Testosterone” senza però rispettare l’etnia del soggetto.

I ricercatori poi hanno cercato delle motivazioni a queste variazioni di Testosterone ed Epitestosterone, la conclusione è stata che l’ambiente, l’alimentazione, e fattori genetici possono agire indipendentemente o in concomitanza.

11/03/09,20:49, Elsevier Global Medical News By Jay Cherniak
Athletes’ Endogenous Steroid Profiles Found to Vary With Ethnicity

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