Sovrappeso , Obesità e Rischio di Tumore Tiroideo


L’Obesità e il Cancro della Tiroide sono due patologie in forte aumento e una recente revisone della letteratura ha analizzato 12 620 676 soggetti provenienti da 32 studi osservazionali valutando la possibile correlazione tra le due malattie concludendo che l’obesità era significativamente associata ad un aumento del rischio di cancro alla tiroide indipendentemente dall’età con una maggiore prevalenza delle popolazioni asiatiche rispetto alle popolazioni caucasiche , maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori e questo per i maggiori istotitpi di Tumore Tiroideo quali il Carcinoma Papillare , Follicolare ed Anaplastico mentre la correlazione non è stata evidenziata per il Carcinoma Midollare di non semplice spiegazione .

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Dieta Normoproteica e Esercizio di Forza nella Terapia del Sovrappeso e del Diabete II

Con il continuo incremento mondiale di sovrappeso ed obesità, il diabete di tipo 2 è sempre più diffuso nella popolazione dei paesi industrializzati. Come noto l’accumulo di grasso addominale e la scarsa attività fisica sono due dei più importanti fattori di rischio. Nei soggetti con queste problematiche spesso si riscontra, nonostante l’eccesso di peso e di introito calorico, una condizione di “sarcopenia” e quindi una massa muscolare non sufficientemente sviluppata. Spesso il trattamento di questi soggetti è caratterizzato da una dieta ipocalorica ed esercizio fisico di tipo aerobico moderato (es. camminare).
Gli autori di questo studio invece mettono in evidenza come un approccio caratterizzato da una dieta a più elevato apporto proteico (1,2 g/kg), moderato apporto di carboidrati (40% circa) ed attività fisica contro resistenza (esecuzioni di esercizi con i pesi 3 volte la settimana a circa l’80% del carico massimale) possa migliorare la perdita di peso, la composizione corporea e il controllo glicemico nei soggetti con diabete di tipo 2.
I risultati di questo studio sono molto importanti e permettono di comprendere come un’attività di tipo “anaerobico” contro resistenza possa essere (al contrario di quanto spesso si creda), se associata ad un adeguato apporto di proteine ad elevato valore biologico, più efficace rispetto al solo esercizio aerobico con dieta ipocalorica standard.
Tutto ciò è confermato anche dalle ultime linee guida dell’American Diabetes Associations (ADA, 2011) sul trattamento del diabete di tipo 2 che introducono oltre all’attività aerobica, un paio di sedute settimanali di attività contro resistenza.

Come possiamo notare dunque mangiare meno e muoversi di piu va bene ma bisognerebbe anche capire cosa si deve mangiare e come dobbiamo muoverci , l’allenamento di “forza” deve secondo noi entare a far parte della PRESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ MOTORIA non solo nell’atleta ma anche nella persona in sovrappeso/obesa con comorbilità come il Diabete II il tutto deve essere prescritto nell’amboto di un team multidisciplinare medico , pietistico e di preparazione fisica .

 

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